USCITA DALL’UNIONE EUROPEA

Questa Europa delle Banche ci ha dimostrato che la determinazione di spostamenti di interesse economico sta distruggendo (Italia, Spagna, Francia, Portogallo etc.) ed ha già distrutto paesi di cultura e storia mondiale come la Grecia.

L’unica Unione Europea che FMB potrà considerare, non potrà che essere una Europa dei Popoli nelle proprie culture, non quella delle banche speculative, della schiavitù economica che l’attuale Europa dell’ Euro (moneta unica sbagliata) che oggi ci viene imposta da una Banca Centrale (BCE), che di Centrale non ha neanche la posizione geografica.

E’ prerogativa della Federazione Movimenti Base che l’espansione commerciale e l’influenza politica dei trattati internazionali debbano tendere ad una maggiore equità : non a vantaggio di pochi (Germania) per svantaggiare tanti (tutti i restanti Stati appartenenti a questa Europa Sbagliata).

Infatti FMB ritiene necessario il risanamento dei bilanci dello Stato e degli enti pubblici locali, da realizzare con l’immediata uscita dall’euro, e quindi con il ripristino della Sovranità Monetaria attraverso rigorose economie degli organismi parassitari e l’eliminazione delle spese non strettamente necessarie;

POLITCHE MACROREGIONALI

Al centro dell’ azione politica, FMB riconosce nelle Macroregioni la strada per il raggiungimento dell’autonomia; fiscale, finanziaria ed economica.

La Macroregione sarà dotata di un  programma che valorizzerà le potenzialità espresse dal territorio; produttive -agricole (attraverso il progetto KmZero,ulteriore volano per lo sviluppo, l’occupazione ed il rilancio dell’economia), cultuali, etniche e turistiche. FMB ha la realizzazione di una Macroregione Meridionale quale punto cardine del proprio programma politico, per il rilancio dell’economia delle Regioni del Sud, lo sviluppo ed l’occupazione.

GOVERNARE LE POLITICHE SUI FLUSSI MIGRATORI

Sebbene FMB rispetta la tradizione storica dell’accoglienza di nuove etnie, pone al centro della propria azione politica un’immigrazione controllata a cospetto del “ fenomeno dell’immigrazione selvaggia”.

FMB ritiene che i flussi migratori debbano essere affrontati in maniera lungimirante, priva di ideologismi e soprattutto tenendo conto dei dati oggettivi della società (PAESE) che li ospita.

L’immigrazione, dal Sud al Nord, è un continuo fenomeno in rapida evoluzione, tanto che, per provare a rendere la “convivenza” adeguata e per armonizzare le varie culture, il nostro paese si è visto costretto ( dalle imposizioni di una Europa Sbagliata ) a dover sperimentare nuove politiche per tutelare gli immigrati : costruzione di moschee e sinagoghe, contribuiti alle famiglie disagiate, privilegi a coloro che, grazie e soprattutto allo sviluppo dei mezzi di “trasporto navale” e ad una politica sempre più discriminatoria nei nostri confronti, sta facendo SI che un’esistenza dignitosa è sempre più un miraggio sia per Noi che per i nuovi arrivati.

FMB ritiene opportuno affrontare questo “problema” seguendo l’esempio degli altri paesi europei che fronteggiano il massiccio arrivo di stranieri con un maggiore controllo, sia dal punto di vista della Sicurezza che da quello della Salute Pubblica (Terrorismo/Ebola).

FMB si pone l’improrogabile riordino, e laddove necessaria la rimozione con opportuna bonifica immediata di :

1. accampamenti nomadi;
2. attività commerciali, soprattutto quelle “ Made in Cina “ che vendono prodotti contraffatti, nocivi per la salute, e che incrementano illeciti guadagni ai danni dello Stato (vendite in “nero” e conseguente evasione fiscale totale);
3. venditori ambulanti che occupano suolo pubblico senza le opportune autorizzazioni, deturpando l’immagine delle città e nel contempo creano anche una vera e propria concorrenza sleale per i commercianti che rigorosamente osservano le normative tributarie. Tale azione, restituisce sopratutto dignità umana, inserendoli in un contesto sociale ” pulito”.

POLITICHE PER LA FAMIGLIA

FMB ritiene indispensabili ed urgenti politiche sociali di sostegno alla Famiglia, pilastro della società, centro nevralgico del consolidamento e del potenziamento della cultura e la formazione della Comunità.

La famiglia è essenziale per lo sviluppo e l’ascesa di qualsiasi forma di società che salvaguardi il suo benessere economico, sociale e culturale. Di conseguenza, la Famiglia va difesa e tutelata per una corretta politica demografica; la stessa, contemporaneamente allo Stato, deve essere votata alla tutela ed alla protezione dell’infanzia, (a tal proposito, FMB ritiene che vada sostenuta e difesa sotto ogni aspetto la Famiglia Naturale).

In assenza di questo fondamentale principio concettuale di Famiglia, anche a fronte del preoccupante calo delle nascite, contro la crescente disgregazione familiare e sociale, devono essere attuate politiche di difesa, di incentivo e di sostegno alle Famiglie Naturali.

E’ pregiudiziale, per le politiche poste in essere dalla FMB, che le fasce più deboli, dai bambini agli anziani, vadano assolutamente tutelate: particolare attenzione la FMB la pone per gli anziani, una volta ritenuti emblema di saggezza e riferimento per l’intera società, oggi, in pieno “clima consumista”, relegati in quanto irrilevanti produttori – consumatori, ai margini della vita sociale.

Noi vogliamo che agli anziani sia riconosciuto il ruolo tradizionale che le grandi Civiltà ad essi hanno sempre accordato il dovuto rispetto per chi ha fattivamente contribuito alla costruzione del Paese, traducendo il loro presente in basi solide per le generazioni del futuro.

Nel contesto della tutela della Famiglia, si inserisce anche la casa, che deve essere un diritto di proprietà di ciascun nucleo familiare senza essere soggette a tasse, a sembianze di “pizzo” richiesto dallo Stato; assicurare, soprattutto per le giovani coppie, mutui allo 0,2% d’interesse annuo per l’acquisto di un’abitazione, che comprenda l’intero costo della stessa, prefissandone il massimo costo.

Ogni forma di tassazione sulla prima casa, successiva all’acquisto e che non sia commisurata ad una eventuale erogazione di servizi, deve essere eliminata, mentre è giusto introdurre una tassazione d’incidenza crescente all’aumentare del numero degli immobili di un medesimo proprietario.

FMB ritiene opportuno operare il blocco delle vendite degli immobili degli Enti Pubblici e dei relativi sfratti se non dovuti a morosità:

PREFERENZA AI NATIVI per l’assegnazione delle abitazioni di proprietà pubblica; immediata assegnazione dei suddetti immobili che siano in disuso da oltre 24 mesi; canone sociale che non superi un quinto del reddito del nucleo familiare; attivazione di commissioni di controllo sugli immobili di proprietà pubblica; non consentire l’occupazione “ereditaria” tra membri della stessa famiglia nell’immobile di proprietà pubblica assegnato.

LA SOVRANITÀ DEL SUD ITALIA IN EUROPA E NEL MONDO

Uno Stato Sovrano deve, necessariamente, avere una politica estera propria che sia prodotto della sua naturale proiezione geopolitica, FMB punta alla realizzazione di una Nazione autonoma Meridionale.

Su questa base e su queste inalienabili fondamenta il Sud Italia in seno ad un’Europa dei popoli e non deli mercati, deve recuperare la SOVRANITA’ POLITICA, divenendo soggetto e non più oggetto delle politiche altrui.

Pertanto, e di conseguenza, occorre allontanarsi dal “giogo atlantico” e dalla condizione di sudditanza alla talassocrazia Statunitense, uscendo dalla NATO e perseguendo una politica volta a salvaguardare gli interessi e lo spazio vitale ed organico del Vecchio Continente:

quest’ultimo ha soprattutto nel Mediterraneo il suo baricentro tradizionale e di proiezione, pertanto, perseguendo rapporti d’amicizia e cooperazione con i Paesi che vi si affacciano e con quelli del Medio Oriente (tanto più che l’Italia rappresenta un ponte tra diverse civiltà), è giusto che l’Europa recuperi quel ruolo che è stato suo per venticinque secoli.

Soltanto con il ripudiare lo stato di sudditanza, rispetto agli interessi imperialistici degli Stati Uniti d’America, l’Italia e l’Europa potranno riappropriarsi della vitale indipendenza politica, economica, di risorse e militare; realizzando, quindi, un’Europa forte ed indipendente: l’esatto contrario, quindi, dell’Unione Europea dei mercanti e delle banche di Maastricht e Bruxelles attualmente in essere !

POLITICA ESTERA

La Nostra visione in materia di politica estera ci impone il diritto all’espansione commerciale senza l’influenza politica dei trattati internazionali (Lisbona e Basilea 1-2-3) e vede una ridiscussione degli stessi, ove possibile, modificarne i contenuti, o, addirittura cancellarli.
La Federazione Movimenti Base non crede alla vitalità ed ai principi che ispirano alla cosiddetta Europa Unita, in quanto non tutti gli Stati Europei vi sono rappresentati, e quelli che lo sono, non si trovano su di un piano di eguaglianza.

Quindi, i Trattati Internazionali vanno riveduti, modificati e, come già detto, addirittura cancellati perché inapplicabili alle esigenze economiche di tutti. Per questo motivo, FMB propone l’eliminazione delle ratifiche sottoscritte da Governi ILLEGGITIMI (Monti – Letta – Renzi).

OBIETTIVI ECONOMICI E FINANZIARI DA REALIZZARE IMMEDIATAMENTE:

1. Il risanamento dei bilanci dello Stato e degli enti pubblici locali, sopratutto con l’immediata uscita dall’euro, e quindi, il ripristino della Sovranità Monetaria, ed anche avvalendosi di rigorose economie in tutti gli organismi parassitari o pletorici, nelle spese non strettamente necessarie per il bene dei cittadini;

2. Il decentramento amministrativo attraverso la realizzazione delle Macroregioni, ciò per semplificare i servizi e per migliorarne la qualità e la quantità erogata, eliminando l’inutile ed odiata burocrazia;

3. L’obbligatoria tutela del denaro dei contribuenti, sopprimendo ogni forma di spreco da parte delle Pubbliche Amministrazioni, incapaci di vita propria (improduttivi) e non indispensabili al Paese;

4. Immissione del Reddito Minimo di Cittadinanza, sarà destinato a tutti i cittadini che si trovano al di sotto del livello di povertà individuata ogni anno dall’Istat. I criteri di accesso al RMC, saranno valutati da un indicatore che misura il benessere dei cittadini, tenendo conto anche del patrimonio di cui dispongono, le risorse possono essere recuperate dai tagli alla spesa, agli sprechi della politica, ma soprattutto derivanti da un fondo di sviluppo e garanzia appositamente creato, contenitore di progetti realizzati da non occupati o da persone, associazioni o organizzazioni di senza lavoro, finanziati e finanziabili dalla UE .

Quindi, chi ha un reddito o un Isee molto basso, riceverà una integrazione in denaro dallo stato, tesa a riportare il beneficiario al di sopra della soglie di povertà assoluta. La durata del sussidio sarà a tempo indeterminato, anche se sarà previsto l’obbligo per il beneficiario di partecipare a dei programmi di inclusione sociale, finalizzati al reinserimento nel mondo del lavoro o a migliorare la sua condizione economica (come del resto avviene anche negli altri paesi europei).

Gli aventi diritto, saranno assoggettati da programmi di monitoraggio sull’efficacia di questo ammortizzatore sociale, controllando anche le abitudini di consumo dei beneficiari, per evitare che i sussidi servano a finanziare qualche spesa superflua. Lo scopo in tal senso, è quello di escludere quei soggetti che dichiarano redditi bassi grazie all’ evasione fiscale e richiedono il sostegno dello stato, senza averne realmente bisogno.

5. La semplificazione dell’organismo tributario, con l’immediata abolizione del “MOSTRO” Equitalia, con il conseguente incasso dei tributi seguendo un criterio di proporzionalità che si valuti in base al reddito ed al nucleo familiare, senza perseguire questa o quella categoria di cittadini. Abolire tutte le accise e le imposte assolutamente anti-costituzionali.

6. La cessazione delle concessioni di lavori pubblici, ad arte inventati, e concessi per politiche elettorali ed anche concessioni di lavori pubblici per falsi motivi di ordine pubblico (esempio: costruzioni di strade inutili con varianti annesse), ma anche le tantissime altre opere inutili con solo scopo speculativo (ultime: Mose ed Expo), essendo solo soldi pubblici a favore di imprese appaltatrici;

7. La formazione di un piano organico di lavori pubblici secondo le nuove necessità economiche e tecniche, ponendo al centro dell’azione di sviluppo la ripresa dello sfruttamento dei territori, oggi abbandonati, avvelenati e desertificati. Il rilancio dei prodotti autoctoni e delle colture. Tutto ciò solo attraverso un serio piano di bonifica dei territori: piano che si proponga principalmente il completamento e la riorganizzazione della rete ferroviaria italiana.
Cablare l’intera penisola, perché la Nostra Italia deve essere segno di modernità ed essere un attrattore di investitori stranieri e non di speculatori, che tutto prendono e nulla rendono, ritenendo indegna la politica delle svendite dei pezzi produttivi del Paese a vantaggio di Paesi nostri nemici commerciali (Cina);

8. Restituzione all’industria privata delle aziende industriali per la cui gestione lo Stato si è dimostrato inadatto, ed in modo particolare ci riferiamo a: energia, comunicazioni e trasporti;

9. Rivedere gli accordi di parziale privatizzazione delle Poste, in modo che l’iniziativa privata possa integrare ed eventualmente sostituire il discutibile servizio di Stato;

10. Una Sanità migliore ed alla portata di tutti.

FMB intende la salute non come assenza di malattia, ma come esito di una serie di fattori, sia sociali che sanitari.

Godere di un buono stato di salute costituisce uno dei diritti fondamentali di ogni essere umano: la buona salute è condizione innegabile per il benessere e la qualità della vita di tutti i Cittadini, creando così la coesione sociale con l’eliminazione della discriminazione (così come stabilito nel 1998 dalla Dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità).

L’attuale politica sanitaria nazionale pone il cittadino in una situazione di estrema debolezza; infatti, i tagli colpiscono più pesantemente chi è alla base della scala sociale. Risulta, pertanto, necessaria un’azione politica capace di tutelare e migliorare gli attuali servizi, ampliando l’offerta sanitaria nei confronti di tutta la popolazione, ma soprattutto delle fasce più deboli (anziani, disabili e portatori di handicap) minate dall’attuale politica sanitaria.

Una snella “ripulita” da sprechi e spese incontrollate sarà una bella realtà, e ci si arriverà solo attraverso la realizzazione delle Macroregioni.

POLITICA SCOLASTICA

FMB è fortemente convinta nel ritenere che la scuola debba avere come scopo fondamentale il formare i ragazzi, affinchè siano capaci, nell’immediato futuro, garantire il progresso economico e storico del loro Paese: con particolare attenzione alla Storia dei singoli territori.

Elevare il livello morale e culturale degli stessi, indipendentemente dalla classe sociale da cui provengono.

A tale scopo riteniamo siano urgenti i seguenti provvedimenti:

Intensificazione della lotta contro l’elusione scolastica, digitalizzazione dei testi scolastici, rivedere i programmi di studio, quelli attualmente in uso sono faziosi ed obsoleti, parziali in molte parti, con particolare riferimento ai principali passaggi storici di questo Paese.

I Comuni dovranno avere un ruolo indispensabile e primario, come il provvedere al mantenimento delle scuole, alla sicurezza della vita scolastica: ma soprattutto, tutelare il diritto allo studio per tutti, garantendo, ove previsto, la refezione gratuita per tutti gli alunni di famiglie meno agiate, con l’erogazione gratuita anche dei libri e dei quaderni necessari allo studio.

FMB ritiene fortemente discriminante la “regola” del numero chiuso che oggi adottano alcune specifiche Università per favorire i figli dei “soliti noti” (gli ultimi scandali sui “quiz di ammissione” truccati, danno ampiamente ragione al nostro dire): è nostra convinzione che tutti debbano avere pari opportunità in materia di scuola e formazione fino ai massimi livelli formativi.

Siamo dell’avviso che la scuola debba avere un piano ed un programma scolastico unificato, ma rispettoso delle realtà storiche regionali. La Scuola dovrà avere insegnanti che, fra le mura scolastiche ed universitarie, siano apolitici ed apartitici, quindi rigorosamente super partes: così facendo, non interferiranno in nessun modo nelle scelte e nelle simpatie politiche personali dei singoli studenti.

La priorità a tutti i servizi, verrà data, secondo la norma del buon padre di famiglia, ai cittadini italiani.

SANITÀ E SALUTE

FMB – Consideriamo la salute pubblica uno dei punti cardine del nostro programma politico.
Riteniamo che vadano riviste le linee guida del decreto sui nuovi LEA, con particolare riferimento
alla legge sulla responsabilità professionale, dal decreto sull’obbligo vaccinale , che consideriamo
una forte ed anticostituzionale limitazione alla libertà di scelta terapeutica (i vaccini sono dei veri e
propri farmaci quindi la scelta va a nostro avviso lasciata ai genitori dei bambini in caso di minori e
non imposti per decreto dallo Stato) come sancito dall’art. 32 della Costituzione. Questo
comporta il diritto di accettare, rifiutare, interrompere atti od interventi a salvaguardia del proprio
stato di salute, compiuti da terzi ma contro il proprio volere (c.d. diritto all’autodeterminazione
terapeutica).Dal mancato godimento del bene primario salute, diretta conseguenza di
comportamento doloso o colposo di terzi, deriva un danno risarcibile in termini monetari.
Chiunque subisca tale lesione da parte di terzi, a prescindere della compromissione della capacità
reddituale, subisce un danno (Corte Costituzionale, Sentenza n°88/1979). L’intervento sanitario
arbitrario, ad esempio, anche se migliorativo dello stato di salute, in quanto lesione di diritto
costituzionalmente garantito, determina un depauperamento del valore biologico dell’individuo,
un quid che ne intacca l’integrità fisica e/o psichica e che va riparato giuridicamente (c.d. danno
biologico). Rivisitazione del patto per la sanità digitale ai fondi per i farmaci innovativi, dal Piano
Nazionale della Cronicità a quelli della Prevenzione, adeguamento degli standard ospedalieri per
garantire un’offerta sanitaria che risponda ai parametri di tutela della dignità del malato-paziente.
Consideriamo indispensabile l’introduzione ed il riconoscimento e la valorizzazione e il sostegno a
nuove forme terapeutiche, ( con particolare riferimento all’introduzione alla ricerca) L’Ossigeno
Ozono terapia si è dimostrata una validissima terapia adiuvante per la cura del cancro, ma
attualmente viene inspiegabilmente “evitata dalla medicina tradizionale.

AMBIENTE

Per comprendere i disastri che negli ultimi decenni il nostro pianeta ha continuato a subire non ci vuole una particolare formazione scientifica: il processo di degradazione ambientale, oramai difficilmente arrestabile e dovuto in massima parte alle attività criminali umane, è noto a tutti.

FMB ha tra le sue priorità urgenti interventi in materia di ambiente. La necessità di mettere in campo politiche organiche, volte alla salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica, è una priorità ineludibile. Riteniamo necessario ricordare che dal 1990 ad oggi, sono aumentate esponenzialmente le morti per patologie tumorali, con forte criticità legate alla mortalità infantile.

Con la conferenza di Rio de Janeiro, è stato sancito il legame tra tutela ambientale e sviluppo sostenibile. A causa dell’inquinamento e dello sfruttamento ambientale, oggi sono numerose le specie che rischiano l’estinzione: fra cui L’UOMO ! Per questo, molti Paesi hanno sottoscritto la Convenzione Internazionale sulla Biodiversità, impegnandosi così a raggiungere il “2010 Biodiversity target”. In aggiunta, il settimo degli otto obiettivi del Millennio, è finalizzato a garantire questo percorso: la sostenibilità ambientale.

In termini legislativi due importanti strumenti sono la valutazione di impatto ambientale (VIA) e la valutazione ambientale strategica (VAS).

Il Nostro impegno sarà vigilare e far rispettare tali trattati, denunciando gli Stati che li violano, mettendo di fatto a repentaglio la vita delle popolazioni, l’economia locale ed i territori.

USCIRE DALLA NATO

Uscendo dalla NATO potranno così evitarsi inutili e dispendiose avventure belliche che provocano esclusivamente ritorsioni sul piano diplomatico, economico e sociale.

L’Italia deve affrontare e risolvere la questione del suo “confine orientale”: buoni rapporti di vicinato con i Paesi confinanti non possono, difatti, prescindere dalla riconoscenza (già ben più che ripagata ad Ovest dall’ Italia), e, nel contempo, non lasciarci coinvolgere in assurde sanzioni imposte dalla Commissione Europea alla Federazione Russa : FMB vuole anche guardare ad EST !!!